"Penso quindi che lo sforzo richiesto dal nostro programma culturale dovrebbe essere quello stesso che ci fa pregare, lavorare ed amare. Come sanno fare i fucini: con forza e con gioia."

Scritti fucini, Giovanni Battista Montini

martedì 9 aprile 2013

Cineforum: For Greater Glory - The true story of Cristiad.

Carissimi amici,
siete tutti invitati giovedì 11 aprile 2013 per la visione del film "Cristiada".
L'appuntamento è per le ore 21:00 nella nostra sede (Casa delle Associazioni) in via Antinori 4. Purtroppo non esiste una versione in italiano del film, pertanto la proiezione sarà in inglese con i sottotitoli in italiano.

For Greater Glory
The true story of Cristiad.


Messico, anni 20 del secolo scorso. Dopo una lunga stagione di rivolgimenti politici, la nazione è caduta nell’orbita dell’inesorabile egemonia imperialista degli Stati Uniti. Washington, nascondendosi dietro slogan di libertà e progresso, subordina all’ubbidienza e al rispetto dei propri interessi economici l’ascesa dei leader politici messicani. Un unico ostacolo resiste davanti al potere: la Chiesa cattolica. Lo stesso presidente Theodore Roosvelt (Nobel per la pace nel 1906) sosteneva dopotutto che “l’assorbimento dell’America Latina sarà molto complicato finché essa resterà cattolica”.
Nel 1924 alla guida del Messico c’è Plutarco Elias Calles, che appena eletto (vota il 2% della popolazione) dà luce ad un clamoroso progetto politico: sradicare la religione cattolica dal popolo. Estirparla usando come diserbante le durissime leggi penali che porteranno il suo nome, le Leggi Calles. Un attacco alla libertà religiosa che sarà condotto con la violenza più brutale: chiese incendiate, sacerdoti uccisi o deportati, impiegati pubblici costretti a rinnegare la fede, pena perdita posto di lavoro, chiusura di tremila scuole cattoliche e confisca di tutto il patrimonio del clero. Per rispondere alla persecuzione, i messicani organizzano inizialmente una resistenza pacifica: vengono raccolte due milioni di firme per abolire la riforma Calles, il quale però dichiara che quelle firme “inesistenti” in quanto non provengono da cittadini, poiché “chi si pone contro la legge dello Stato non è degno di essere considerato cittadino”.
Comincia allora l’eroica resistenza armata dei Cristeros, che diventerà presto una guerra civile tra l’esercito del governo e il popolo messicano.
È questo il contesto storico al centro del film Cristiada, for Greater Glory. 
Dopo il debutto nelle sale messicane avvenuto lo scorso aprile, il film, a giugno, è stato accolto tiepidamente negli Stati Uniti. Ha incassato poco più di cinque milioni di dollari, nonostante un cast d’eccezione e l’interessante regia di Dean Wright, all’esordio dietro la macchina da cinepresa dopo essersi imposto per oltre vent’anni come maestro degli effetti speciali di diversi colossal (vedi Titanic, la trilogia del Signore degli anelli e Le cronache di Narnia).
Tra gli attori (bravissimi), spiccano un Peter O’Toole in grande spolvero e un Andy Garcia autore di un’interpretazione memorabile, nella parte del carismatico generale Gorostieta, veterano che allo scoppio della guerra civile decise di accettare l’incarico di leader militare e strategico dei Cristeros.
Un film che narra la semisconosciuta vicenda di un popolo di eroi, di santi; di uomini che non combatterono per il denaro, per la terra o per il potere, ma lottarono per la libertà di accedere ai sacramenti, di educare i propri figli e per l’integrità della loro fede; contro un governo massonico, imposto dagli Stati Uniti, che li disprezzava e li umiliava nel nome del più disumanizzante dei progetti politici. 
Una battaglia, la Cristiada, taciuta inspiegabilmente dalla storiografia prevalente e assente dai libri di scuola (così come è ancora assente il film dalle sale italiane, purtroppo), presentata coraggiosamente da questa notevole pellicola messicana che porta il suo nome. 
Un film da vedere, che servendosi semplicemente dei fatti e dei veri protagonisti della storia, è in grado di far riflettere su temi scottanti e attualissimi: la libertà religiosa in primis, e sul vero significato di quella laicità dello Stato sulla quale si fa ancora tanta confusione (come riaffermato con decisione pochi giorni fa dall’arcivescovo di Milano Angelo Scola). Infine, i Cristeros ci ricordano come il pacifismo non possa scadere in un’acritica resa ai prepotenti, e che questi, quando necessario, vanno combattuti come fecero questi martiri messicani al grido di Viva Cristo Re!


info: presidente@perugia.fuci.net

domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua 2013

TANTI AUGURI DAL GRUPPO FUCI 
"GIUSEPPE TONIOLO"


Pietro Perugino - Resurrezione di San Francesco al Prato
Pinacoteca Vaticana (Città del Vaticano)

EXULTET

[...] O felix culpa,
quae talem ac tantum meruit habere Redemptorem!
O vere beata nox,
quae sola meruit scire tempus et horam,
in qua Christus ab inferis resurrexit!
Haec nox est, de qua scriptum est:
Et nox sicut dies illuminabitur:
et nox illuminatio mea in deliciis meis.
Huius igitur sanctificatio noctis fugat scelera, culpas lavat:
et reddit innocentiam lapsis
et maestis laetitiam.
Fugat odia, concordiam parat
et curvat imperia. [...]

[...] Felice colpa, che meritò di avere un così grande Redentore!
O notte beata, tu sola hai meritato di conoscere
il tempo e l'ora in cui Cristo è risorto dagli inferi.
Di questa notte è stato scritto: la notte splenderà come il giorno,
e sarà fonte di luce per la mia delizia.
Il santo mistero di questa notte sconfigge il male,
lava le colpe, restituisce l'innocenza ai peccatori,
la gioia agli afflitti.
Dissipa l'odio, piega la durezza dei potenti,
promuove la concordia e la pace. [...]

lunedì 18 febbraio 2013

"Carlo I d'Asburgo: il costruttore di pace" - Terzo testimone

Da quando Carlo I d'Asburgo prese posto sul trono d'Austria (1916) ebbe un solo pensiero: la pace. Nessuno come lui ascoltò Papa Benedetto XV nel ricercare la pace. Ma il nemico numero uno dei tentativi di pacificazione era la massoneria che aveva giurato di far sparire dall’Europa quell’Imperatore cattolico che viveva la sua fede in chiesa come in politica e che non aveva mai permesso che una sola loggia massonica si aprisse nei suoi Stati.
L'incontro sarà tenuto dal prof. Massimo Liucci e avrà come titolo:

"Carlo I d’Asburgo: il costruttore di pace"

Beato Carlo I d'Asburgo
(Persenbeug, 17 agosto 1887 – Funchal, 1º aprile 1922)

«Un esempio per noi tutti, soprattutto per quelli che oggi hanno in Europa la responsabilità politica!»
Giovanni Paolo II, il giorno della cerimonia di beatificazione

«È tra le più grandi personalità di tutti i tempi. Se si fossero seguite le sue idee, l’Europa non avrebbe conosciuto in seguito le più aspre dittature».
Stefan Zweig

L’appuntamento è per mercoledì 6 marzo per le ore 21:15 nella nostra sede (Casa delle Associazioni) in via Antinori 4.

APERTO A TUTTI! 

info: presidente@perugia.fuci.net

giovedì 17 gennaio 2013

"Alcide De Gasperi: laico e credente" - Secondo testimone

“Politica vuol dire realizzare” così si pronunciò Alcide De Gasperi nel suo Discorso a Milano nel 1949, in un contesto storico in cui fare politica significava mettersi a servizio, adoperarsi per il bene comune.
Poiché la vita privata di un uomo è inseparabile da quella pubblica cercheremo di riscoprire, con l’aiuto di Federico Poggianti, questa figura di cui spesso si conosce solo l’esperienza politica, discuteremo dell’uomo che c'era dietro lo statista: il padre, il laico e il credente.

"Alcide De Gasperi: laico e credente"

Alcide De Gasperi
(Pieve Tesino, 3 aprile 1881 – Borgo Valsugana, 19 agosto 1954)

L’appuntamento è per mercoledi 13 febbraio per le ore 21:15 nella nostra sede (Casa delle Associazioni) in via Antinori 4.

APERTO A TUTTI! 

info: presidente@perugia.fuci.net

martedì 25 dicembre 2012

Buon Natale & Felice 2013

TANTI AUGURI DAL GRUPPO FUCI 
"G. TONIOLO"


Domenico Ghirlandaio -  Natività di Cristo (1492)
Pinacoteca Vaticana (Città del Vaticano)

"In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta." Gv 1, 1-18

lunedì 10 dicembre 2012

Giornate di fine anno a Camaldoli

La Comunità monastica di Camaldoli, in collaborazione con la FUCI, organizza anche quest'anno le Giornate di incotro e riflessione per giovani dal 28 dicembre al 1 gennaio.
Questo momento intende offrire ai giovani uno spazio di incontro, condividendo quelle realtà che stanno alla base della sua stessa vita: preghiera, dialogo, approfondimento, comunione. Collocate nell’intenso e significativo tempo che va dal Natale alla conclusione dell'anno civile, queste giornate possono essere un prezioso momento per “custodire” la nostra relazione con Dio, con gli altri, e con le vicende che segnano la storia dell’umanità. Le giornate prevedono la possibilità di condividere con i monaci la preghiera liturgica, incontri di carattere biblicospirituale, momenti di dialogo personale e di confronto in gruppo. Per il programma completo clicca qui.


info: presidente@perugia.fuci.net

venerdì 9 novembre 2012

"Vittorio Bachelet: un martire laico" - Primo testimone

“Un martire laico” cosi il cardinal Martini definì Vittorio Bachelet, barbaramente ucciso il 12 febbraio 1980 dalle Brigate Rosse all'uscita dall'Università “La Sapienza” di Roma, mentre svolgeva il suo servizio per la comunità con una testimonianza cristiana portata fino al sacrificio della vita.
Il Gruppo FUCI “G. Toniolo” per non dimenticare questo importante testimone, lunedì 17 dicembre, propone un incontro sulla figura dell’uomo, cittadino e cattolico laico. Con l’aiuto del prof. Luca Oliveti, responsabile dell'ufficio diocesano per la Pastorale della scuola, cercheremo di approfondire gli aspetti che hanno caratterizzato la vita di Vittorio Bachelet.

"Vittorio Bachelet: un martire laico"


Vittorio Bachelet
(Roma, 20 febbraio 1926 - Roma, 12 febbraio 1980)

L’appuntamento è per le ore 21:15 nella nostra sede (Casa delle Associazioni) in via Antinori 4.

APERTO A TUTTI! 

info: presidente@perugia.fuci.net